informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Cosa fa l’ingegnere elettronico: mansioni e compiti

Commenti disabilitati su Cosa fa l’ingegnere elettronico: mansioni e compiti Studiare a Bari

Sai cosa fa l’ingegnere elettronico? Vorresti saperne di più?

Se sei un’appassionato di componenti, circuiti, apparati e sistemi elettronici, questa è la professione che fa per te. Oltre ad essere uno dei lavori più richiesti e, di conseguenza, uno dei master a Bari più spendibili nel mercato del lavoro. Così come, del resto, in tutta Italia.

L’ingegnere elettronico è un professionista esperto nel ramo dell’applicazione di principi di elettrologia, elettrotecnica, elettronica, elettromagnetismo e di altre discipline collegate alla progettazione dei componenti che abbiamo elencato in apertura.

In questo articolo approfondiremo in maniera più dettagliata cosa fa l’ingegnere elettronico e quali competenze e basi di elettronica occorre avere per diventare tale. Una vera e propria guida su studi, sbocchi lavorativi, competenze e mansioni legati a questa figura altamente professionalizzata.

Lavoro ingegnere elettronico: tutto quello che devi sapere

Nei prossimi paragrafi, andremo dunque a scoprire cosa fa l’ingegnere meccanico e la differenza tra i vari rami dell’ingegneria. Facciamo subito, invece, qualche nome di ingegneri elettronici famosi, come Nikola Tesla o il noto imprenditore statunitense Michael Bloomberg. Centrato così il focus di ciò di cui andremo a parlare, non perdiamo tempo e iniziamo subito il nostro viaggio. Buona lettura.

Ingegneria elettronica: definizione

Per capire cosa fa l’ingegnere elettronico, non possiamo che partire dalle basi. Ovvero spiegare cosa si intende per ingegneria in senso lato, e pi specificatamente per quella elettronica.

Secondo la definizione data dall’Enciclopedia Treccani, l’ingegneria altro non è che:

«L’insieme di studi e tecniche che utilizzano le conoscenze delle varie branche delle scienze (fisica, chimica ecc.), unite a quelle tecnologiche (per esempio materiali), per risolvere problemi applicativi e per progettare e realizzare opere di diversa natura (edili, meccaniche ecc.). I campi di applicazione dell’ingegneria si sono allargati da quelli tradizionali della costruzione di manufatti e di trasformazione della materia alla soluzione di problemi aventi per oggetto sia la materia organica e inorganica sia processi di carattere più teorico e astratto».

Ne consegue, che, tra le varie branche dell’ingegneria possiamo annoverare, tra le altre, quella aeronautica, chimica, civile, dei materiali, delle telecomunicazioni, edile, elettrica, elettronica, gestionale, informatica, meccanica, navale, nucleare, per l’ambiente e il territorio ecc.

Come avrai dunque ormai capito, l’ingegneria elettronica è quella branca dell’ingegneria che studia l’applicazione e l’integrazione dell’elettronica e dei suoi metodi alla risoluzione di problemi in vari campi. Questi possono variare dalla progettazione di apparati radio e TV alla programmazione e gestione di computer e reti informatiche. Ma anche dalla robotica al controllo automatico. Oppure dal controllo di processo alla bioingegneria. Dalla simulazione al controllo della qualità. E così via.

Cosa fa un ingegnere informatico: ecco la differenza

lavoro ingegnere elettronicoAttenzione a non fare confusione tra cosa fa l’ingegnere elettronico e uno informatico, seppur il ramo di quest’ultimo è in parte derivato dal primo. Esso, però, applica esclusivamente i principi dell’informatica pura alla progettazione di sistemi e soluzioni al fine di ricavare ed elaborare dati e informazioni.

Anche se è naturale che gli ingegneri informatici abbiano delle conoscenze almeno di base dell’elettronica e sono quindi spesso in grado anche di studiare, progettare e gestire hardware.

Ingegnere meccanico: cosa fa di diverso

Cosa fa l’ingegnere elettronico di diverso rispetto ad uno meccanico? Questo è un altro equivoco che spesso rischia di insinuarsi nella mente di chi non conosce bene l’ingegneria. Citanto ancora l’Enciclopedia Treccani, possiamo affermare che l’ingegneria meccanica è:

«La branca dell’ingegneria che si occupa della progettazione, produzione, installazione e manutenzione dei motori, delle macchine, dei processi di produzione e dei sistemi meccanici in genere».

Adesso che abbiamo sgombrato il campo da ogni possibile equivoco vediamo quali sono gli sbocchi lavorativi legati all’ingegneria elettronica.

Ingegneria elettronica: cosa si studia

Se ti interessa cosa fa l’ingegnere elettronico così tanto da volerlo diventare, devi sapere cosa studiare per perseguire questo sogno.

In questo settore Unicusano rappresenta un’eccellenza, potendo vantare l’erogazione in modalità e-learning di alcuni corsi di ingegneria che fanno decisamente al caso tuo. Due in particolare:

  1. Corso di laurea in Ingegneria industriale elettronica;
  2. Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica.

Ma si tratta solo di due editanti corsi e master Unicusano. Per visualizzare la lista completa, visita l’area didattica del sito Unicusno.it.

Ingegneria elettronica: materie di studio

Gli studi di base per questa disciplina sono fondamentalmente materie come:

  1. Antenne, Radiopropagazione e Compatibilità elettromagnetica;
  2. Comunicazioni Elettriche via cavo e via onde convogliate;
  3. Calcolatori;
  4. Controlli automatici;
  5. Elettromagnetismo e la propagazione delle onde;
  6. Elettronica analogica;
  7. Fisica tecnica;
  8. Elettronica applicata a componenti e circuiti;
  9. Struttura della materia e quanto concerne lo studio dell’elettronica dello stato solido;
  10. Elettronica digitale;
  11. Sistemi digitali;
  12. Teoria dei sistemi e analisi degli stessi;
  13. Elettrotecnica;
  14. Teoria dei segnali e quanto riguarda le comunicazioni elettriche;
  15. Elettrotecnica.

E con questo siamo quasi giunti alla conclusione della nostra guida su cosa fa un ingegnere elettronico. Non prima di aver analizzato gli ultimi due aspetti.

Ingegnere elettronico: sbocchi lavorativi

Gli studi in ingegneria elettronica Unicusano, sono in grado di fornirti le competenze necessarie per poter intraprendere attività professionali in diversi ambiti.

Per fare qualche esempio, si può spaziare dalla progettazione alla gestione, dalla produzione all’assistenza delle strutture tecnico-commerciali.

Per non parlare dell’analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza. Il tutto sia come ingegnere elettronico in proprio, che all’interno di aziende private e pubbliche, imprese manifatturiere e di servizi.

Ingengere elettronico: stipendio

Senza voler essere veniali, c’è da dire che un buon motivo per intraprendere questi studi e questa professione, oltre alla passione vera e propria per cosa fa l’ingegnere elettronico, può essere la gratificazione economica.

Alcuni autorevoli studi, infatti, rivelano che lo stipendio medio per Ingegnere Elettronico in Italia è circa 1.6 volte più alto rispetto allo stipendio medio del paese. Sempre secondo questi studi, basati sull’analisi di un certo numero di stipendi offerti negli annunci di lavoro, i professionisti con più esperienza in questo settore possono arrivare a guadagnare intorno fino a 36.000 €.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali