informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Quali sono le domande illegali ad un colloquio di lavoro?

Commenti disabilitati su Quali sono le domande illegali ad un colloquio di lavoro? Studiare a Bari

Ti sei mai chiesto quali sono le domande illegali ad un colloquio di lavoro? Te lo sveliamo in quest’articolo.

Capita spesso che a un candidato vengano poste delle “domande a trabocchetto” che riguardano la sfera personale; talvolta anche domande discriminatorie. Il datore di lavoro, o chi per lui si occupa di recruitment, dovrebbe concentrarsi sulle capacità e le competenze del candidato: tutte le altre tipologie di domande non risultano necessarie ai fini del colloquio, e il più delle volte violano le disposizioni di legge che riguardano la tutela dei lavoratori.

LEGGI ANCHE – Lettera di candidatura: che cos’è e come scriverne una.

Colloquio di lavoro e legge

Vediamo quali sono le domande illegali in un colloquio di lavoro e come comportarsi.

LEGGI ANCHE – Come faccio a trovare lavoro? Ecco la risposta a questa domanda.

Colloquio e tutela della privacy

La legge vieta al datore di lavoro, ai fini dell’assunzione, di porre domane che non rispettino la privacy in un colloquio di lavoro. Vi sono dunque domande da fare ad un colloquio di lavoro e altre da non fare.

Le domande illegali ad un colloquio di lavoro che i recruiter non possono fare, riguardano:

  • l’orientamento politico;
  • i sindacati dei lavoratori;
  • l’orientamento sessuale;
  • la religione;
  • qualunque domanda che non abbia alcuna rilevanza ai fini della valutazione delle capacità del candidato.

Inoltre, salvo quando questo sia richiesto dalla legge o dal contratto collettivo di lavoro applicato, non è legittimo richiedere al candidato il certificato del casellario giudiziale.

Violare le disposizioni di legge è reato. Il nuovo Codice della privacy prevede che chi viola le suddette disposizioni possa essere sanzionato, l’importo dell’ammenda va dai 154 ai 1459 euro, talvolta con l’arresto dai 15 giorni a un anno.

Colloquio di lavoro e figli

Tra le domande illegali ad un colloquio di lavoro, o comunque poco pertinenti, in particolare per le donne, potrebbero esserci domande come: “Hai figli?” “Se sì, come pensi di gestirli?

Queste sono per lo più poste ad un candidato donna e possono essere ritenute domande di discriminazione ad un colloquio di lavoro.

Cosa dire ad un colloquio di lavoro davanti a domande di questo tipo? In questi casi puoi rispondere che il tuo interesse all’annuncio di lavoro perché ritieni che la carriera professionale conta molto per te. Così facendo sposterai la discussione sulla sfera prettamente lavorativa.

Tutte le altre risposte come: “Non ne posso avere”, “Non ne voglio”, “Ho un asilo nido vicino casa”, “Non ho un/una partner” o “Non c’è problema” non hanno rilevanza in quanto l’avere figli o meno è una decisione esclusiva della coppia.

Conclusioni

Prima di affrontare un colloquio documentati bene su quali sono le leggi che tutelano la tua privacy, così da comportarti nel modo corretto nel caso in cui ti vengano poste domande illegali ad un colloquio di lavoro.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali