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Come parlare in pubblico senza emozionarsi: 5 consigli utili

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Vuoi scoprire come parlare in pubblico senza emozionarsi? La paura del giudizio degli altri o il timore di sbagliare e che le emozioni ti blocchino prendendo il sopravvento, ti terrorizzano?

Calma, fermati un attimo, fai un bel respiro e leggi questo articolo. Al suo intero, infatti, troverai una vera e propria guida su come superare questo tipo di difficoltà, che a dir la verità è abbastanza comune. Sarà come una seduta dallo psicologo. E cosa fa lo psicologo? Naturalmente studia la psicologia e le implicazioni che essa ha sul tuo modo di essere e di esprimerti.

Ma non è tutto: ti forniremo consigli, suggeriremo esercizi per parlare in pubblico, forniremo trucchi per aiutarti a superare il problema. Se di problema si tratta, ovviamente.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo ed entriamo subito nel merito. Andiamo a scoprire come parlare in pubblico senza emozionarsi. Buona lettura.

Imparare a parlare bene in pubblico: ecco come fare

Nei paragrafi che seguono, affronteremo sotto diversi aspetti la paura di parlare in pubblico. Troverai in particolare informazioni sul perché questo risulta difficile a molti e cinque consigli pratici da seguire per arginare o superare tale difficoltà. Perché il nostro obiettivo è proprio quello di aiutare e te, e tutti coloro che ci leggono, a capire come parlare in pubblico senza emozionarsi.

Parlare o leggere in pubblico: fobia

Non si può cercare di capire come parlare in pubblico senza emozionarsi, non citando quelle che vengono chiamate convinzioni condizionali. Si tratta di ipotesi o timori che possono innescarsi inconsciamente nella tua sfera emotiva basate sulla classica forma de SE > ALLORA. Delle deduzioni pretestuose o dovute a un disagio o timore che finiscono per inibire la persona.

Per intenderci, i se potrebbero equivalere, ad esempio a “Se si notasse che sono in ansia” o “se mi bloccassi”, “se commettessi qualche errore o mostrassi incertezza”. Mentre gli allora sono legati al terrore che queste situazioni ipotetiche possano determinare una brutta figura, risultando non all’altezza della situazione e simili.

Ma non è tutto, perché a loro volta le convinzioni condizionali possono anche provocare la comparsa di pensieri automatici negativi. Come ad esempio preoccupazioni legate alla possibilità che tremi la voce, che possa balbettare, dire cose che non interessano a nessuno o addirittura essere colti da un attacco di panico, fare la figura del fallito. 

Capita anche a te? Allora potresti rientrare in questa casistica. Il primo consiglio è proprio questo: cerca di capire se la tua è una vera e propria fobia oppure no. Ma anche qualora si configurasse il primo scenario, nessun dramma. Esistono infatti esercizi per parlare in pubblico e terapie specifiche per il superamento di questa fobia. Dalle pratiche di meditazione alla respirazione, fino alla postura, possono aiutarti a fare progressi e superare questa difficoltà. E questo era il consiglio utile numero due.

Parlare in pubblico: trucchi

A quest punto, è giunto il caso di svelarti altri consigli su come parlare in pubblico senza emozionarsi, o quantomeno avere il controllo su se stessi. Perché un minimo di emozione è naturale che possa esserci sempre, l’importante è cercare di gestirla.

  1. Preparati ed esercitati: organizza gli argomenti in mappe mentali o concettuali, ripeti il discorso allo specchio o registrati in modo da riascoltarti e perfezionarlo;
  2. Cerca di parlare di arogmenti che conosci o che vivi in prima persona;
  3. Per superare l’imbarazzo che ti da la presenza del pubblico, prova a fissare un punto nella platea, o oltre, e concentra lì il tuo sguardo.

Si tratta di tecniche per parlare in pubblico che possono anche sembrare scontate, ma ti assicuriamo che non sono mai banali. Anzi, vengono spesso ed erroneamente sottovalutate.

Ricapitolando ecco i nostri 5 consigli per riuscire a parlare in pubblico: respirazione ed esercizi pratici, prepararsi, padroneggiare gli argomenti trattati, fissare un punto nella platea, ma prima di tutto comprendere la natura e l’entità del problema.

Il panico del microfono

Prima di concludere questa guida di Unicusano Bari su come parlare in pubblico senza emozionarsi, poniamo l’accento su una particolare situazione legata a questo contesto: la paura di parlare al microfono. Una situazione che spesso conduce a posizionare questo strumento di amplificazione in posizioni che rendono difficile, a chi ascolta, comprendere quello che si sta dicendo. L’esempio più classico è quello di parlare con il microfono attaccato alla bocca oppure, in casi più rari, troppo distante. Questo va evitato, perché se il pubblico non capisce quello che dici, potresti sentirti a disagio.

Per evitare questo errore, prova a ricordare che l’importante non è il microfono, ma quello che dici. E se ti sei preparato o padroneggi l’argomento in ballo, puoi farcela. E se ti trovassi a dover improvvisare? Mantieni la calma, parla un po’ più lentamente e non cercare di strafare, limitati a dire ciò che realmente sai. La semplicità e la sincerità pagano anche più spesso di quanto si possa pensare.

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