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Scoperte scientifiche del 600: ecco le più significative

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Curioso di scoprire le più importanti scoperte scientifiche del 600?

Sotto questo punto di vista il diciassettesimo secolo è stato caratterizzato da innovazioni e avvenimenti davvero significativi. A partire da quella che è passata alla storia come rivoluzione scientifica. Evento in grado di definire la scienza moderna e ispirare nuove invenzioni, libri e romanzi storici. Insomma, in poche parole, di cambiare il mondo.

Conoscere tutto questo ha un’utilità fondamentale sotto diversi aspetti, dalla cultura generale all’utilizzo sul lavoro: come lavorare nei musei moderni e contemporanei o naturalmente in contesti fisici, ingegneristici e scientifici più in generale. Per questo esistono anche dei master a Bari dedicati all’approfondimento di tali discipline.

Che ne dici? Abbiamo solleticato la tua curiosità? Se non vedi l’ora di saperne di più, siamo pronti a soddisfare la sua sete di sapere.

Nell’attesa che venga inventata anch’essa, prenderemo virtualmente una macchina del tempo e nei prossimi paragrafi ti guideremo alla ricerca delle scoperte scientifiche del 600 più interessanti.

Il seicento e la scienza moderna

In questo articolo, dunque, andremo a conoscere le invenzioni importanti che hanno segnato il secolo di cui stiamo parlando e il futuro dell’umanità. Partendo proprio dalla rivoluzione iniziata con Copernico e arrivata fino a Newton, passando per Galileo Galieli e il suo metodo scientifico riassunto in poche righe. Per concludere con una lista delle scoperte scientifiche del 600 più significative.

Rivoluzione scientifica del 1600: da Copernico a Newton

Come abbiamo già accennato in precedenza, le scoperte scientifiche del 600 sono state in larga parte segnate dalla cosiddetta rivoluzione scientifica, l’abbattimento delle teorie aristotelico-tolemaiche, l’affermarsi dell’opera scientifica del fisico inglese, nonché filosofo e matematico del 600,  Isaac Newton. Oltre all’imporsi a livello universale del metodo scientifico di Galileo Galilei e di Johannes Kepler.

Non a caso l’enciclopedia Treccani definisce così il termine “rivoluzione scientifica”:

«Trasformazione, tra XVI e XVII secolo, dell’immagine della natura e del cosmo ereditate dall’antichità. Collocata per convenzione tra Le rivoluzioni delle sfere celesti (1543) di N. Copernico e i Principi matematici della filosofia naturale (1687) di I. Newton, è caratterizzata dall’applicazione del calcolo matematico alla fisica e dal ricorso all’indagine sperimentale».

Mentre alla voce “metodo scientifico” si legge:

«Procedimento che si affermò nell’indagine scientifica a partire dagli inizi del 17° secolo. Consiste nel sottoporre le ipotesi scientifiche a procedure di controllo sperimentale, che servono a confermarle (nel qual caso le ipotesi si trasformano in leggi scientifiche) o a confutarle. Teorizzato da F. Bacone e, in modo assai più sistematico, da G. Galilei, il m.s. si è affinato nel 19° e 20° sec., riproponendo la contrapposizione tra una concezione induttiva (sostenuta, per es., da J.S. Mill) e una ipotetico-deduttiva (difesa da W. Whewell). Nel Novecento tale contrapposizione si è rinnovata nella filosofia della scienza con la controversia tra i positivisti logici e la teoria del metodo scientifico di K.R. Popper».

Ma come vedremo nel prossimo paragrafo, la scienza fece grandi passi in avanti anche in anatomia, nel campo matematico, della geologia, della microbiologia, della medicina, della sismologia, della fisica e tanti altri settori.

Fatte queste doverose premesse, entriamo nel merito delle scoperte scientifiche del 600. Non perdere il prossimo paragrafo.

Invenzioni e scoperte del 600

Ecco una lista completa e dettagliata delle più importanti scoperte scientifiche del 600.

  • Si afferma il metodo induttivo baconiano, che prende il nome da uno dei più grandi filosofi del 600: Francesco Bacone;
  • Nasce la politica economica del mercantilismo;
  • Si impone l’opera scientifica di Antoni van Leeuwenhoek (1632-1723), uno dei fondatori della microbiologia;
  • A partire dai Paesi Scandinavi si afferma nelle scienze l’opera del danese Niccolò Stenone (1638-1686), uno dei padri della geologia e della stratigrafia;
  • Nasce la geometria cartesiana;
  • Il fisico britannico William Gilbert conia il termine “elettricità”;
  • Il 1609 è contraddistinto dal telescopio di Galileo Galilei;
  • L’astronomo tedesco Keplero le prime due leggi sul moto dei pianeti;
  • Il matematico scozzese John Napier intoduce logaritmi;
  • Wilhelm Schickard, matematico tedesco, inventa la calcolatrice;
  • Niccolò Longobardi, con il Trattato sui terremoti del gesuita italiano, segna una svolta nella spiegazione scientifica dei fenomeni sismici;
  • Il medico inglese William Harvey, scopre la circolazione sanguigna;
  • Viene inventato il calcolatore meccanico. Detto anche “Pascalina”, dal nome del matematico francese Blaise Pascal;
  • Il fisico italiano Evangelista Torricelli inventa il barometro;
  • Viene inventato e diffuso il primo orologio a pendolo, grazie al fisico olandese Christiaan Huygens;
  • L’astronomo danese Ole Romer effettua la prima misurazione quantitativa della Velocità della luce;
  • Il naturalista olandese Antoni van Leeuwenhoek scopre i batteri;
  • La legge della gravitazione universale di Isaac Newton viene esposta nell’opera Philosophiae Naturalis Principia Mathematica.
Ed eccoci giunti alla conclusione della guida Unicusano sulle più interessanti e rivoluzionarie scoperte scientifiche del 600. Un secolo sgnato da uomini straordinari come Niccolò Copernico, Isaac Newton, Galileo Galilei, Blaise Pascal, Giovanni Keplero e tutti gli altri che abbiamo nominato.
Descrivere tutte le innovazioni dell’epoca sarebbe impossibile, ma abbiamo raccontato e contestualizzate come meritano le più significative. Qual è stata la più importante secondo te?

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