informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Tema argomentativo: che cos’è e come si scrive

Commenti disabilitati su Tema argomentativo: che cos’è e come si scrive Studiare a Bari

Sai cos’è un tema argomentativo e come si scrive?

In questo articolo ti sveleremo di cosa si tratte e ti forniremmo anche tutti i trucchi e i consigli utili per poterlo redigere. Così come, in una precedente guida, avevamo fatto chiarezza su cos’è un romanzo storico. E chissà, magari entrerai anche tu a far parte dei migliori scrittori contemporanei.

Ti mostreremo dei concreti esempi di testi argomentativi di diverso genere, soffermandoci su come strutturarli in maniera perfetta.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo e andiamo subito a cercare di capire come scrivere un tema di questo tipo, che può tornare utile in diverse circostanza: dalla stesura della scaletta della tesi a come scrivere un progetto sviluppando una teoria tramite una catena di ragionamenti legati tra loro e supportati da dati e motivazioni valide.

In parole povere: andiamo a scoprire come fare un testo argomentativo.

Come scrivere un testo argomentativo

Partiamo da una premessa: un tema argomentativo non è un comune testo informativo. Nei paragrafi che seguono andremo a scoprire perché in maniera esaustiva e dettagliata. Andando inizialmente a definire di cosa si tratta e poi a vedere in modo pratico me scriverlo. Buona lettura.

Cos’è un testo argomentativo

Il tema argomentativo si pone come obiettivo principale quello di convincere il lettore della validità e dell’efficacia delle idee in esso presentate e non di quella opposta, ovvero l’antitesi. Si tratta, dunque, di esporre una tesi su un dato argomento, facendo leva su un ragionamento logico e dei riscontri tangibili.

Esempi di testo argomentativo, infatti, possono essere ad esempio:

  1. Diversi testi giornalistici come gli articoli di fondo;
  2. I testi polemici;
  3. Le lettere aperte.

Il tipo di argomentazione utilizzata per dimostrare una tesi, inoltre, può essere di quattro tipi:

  1. Deduttiva. Giunge alla conclusione partendo da una premessa maggiore per poi passare ad altre premesse minori;
  2. Induttiva. Nel caso in cui si ricavi una regola generale a seguito di una serie di casi specifici;
  3. Ipotetica. Quando le premesse e le conclusioni sono, appunto, ipotetiche;
  4. Analogica. Se si confronta una situazione iniziale con una nuova che le si accosta per somiglianza.

Riassumendo, possiamo affermare che la struttura testo argomentativo è sempre la stessa e prevede:

  1. Una tesi;
  2. La presentazione di argomenti a sostegno della tesi;
  3. Una conclusione tema a conferma di quanto sostenuto.

Naturalmente l’efficacia dipende dal grado di convincimento che esso riesce ad infondere al lettore. E ciò è strettamente legato alla validità degli argomenti addotti a sostegno della tesi esposta.

Testo argomentativo: esempio semplice

Vuoi un pratico esempio di testo argomentativo?

Prendiamo in esame un ipotetico testo argomentativo sull’immigrazione e il razzismo. Ponendo il caso di dover confutare le tesi discriminatorie, potresti seguire il seguente schema argomentativo:

  1. Parti sempre dall’introduzione di un tema. In questo caso che gli esseri umani sono tutti uguali e non discriminabili in razze. Che non ci possano essere degli orientamenti o delle leggi che tendano a discriminarne un’etnica o un’appartenenza rispetto ad un’altra. Fai qualche cenno storico, per comprendere le origini del razzismo e spiega perché è un tema ancora attuale;
  2. Esponi la tesi sul tema. Esprimi dunque qual è la tua percezione del fenomeno, chiarendo a chi legge da che parte stai;
  3. Spiega perché secondo te il razzismo è sbagliato e perché dovrebbe esserlo in senso assoluto. Per fare ciò potresti fare riferimento ad approcci metodologici come la genetica delle popolazioni, che stabiliscono che il razzismo è una teoria scientificamente errata;
  4. Illustra tesi e antitesi, cercando di confutare quest’ultima. Potresti puntare sulla disinformazione o sugli errori fatti da chi le sostiene, cogliendo l’occasione per mettere nuovamente in risalto le tue argomentazioni;
  5. Giungi verso la conclusione testo argomentativo attraverso delle riflessioni finali. Approfittane per ribadire le tue ragioni, avvalorate dall’aver smontato quelle opposte, e possibilmente avanzando delle proposte su quali potrebbero essere iniziative di contrasto o di risoluzione del fenomeno.

Altri classici campi nei quali potresti applicare questa modalità di scrittura potrebbero essere un tema sulla droga oppure un testo argomentativo sul bullismo.

Adesso tocca a te: dimostra la tua tesi

E con questo ti abbiamo di fatto fornito un tema argomentativo svolto, con tutti i crismi che lo rendono tale: descrizione del problema, esposizione della tesi, sviluppo argomenti a suo favore, confutazione dell’antitesi e conclusioni. Un bell’aiuto, non credi?

Adesso sei sicuramente pronto a cimentarti nella stesura di un testo di questo genere. Fai pure qualche test sulle tracce argomentative esemplificative che ti abbiamo suggerito nel precedente paragrafo o anche su altre su preferisci.

Pertanto, almeno per il momento, si conclude qui la guida Unicusano sul tema argomentativo: abbiamo visto di cosa si tratta, che caratteristiche deve avere la sua struttura e come scriverne correttamente uno. Ricordati di consultare tranquillamente questo articolo ogni qual volta che avrai dubbi o necessità in merito e magari consigliala anche ai tuoi amici, compagni di scuola e colleghi universitari o di lavoro. Sai dove trovarla, ora tocca a te.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali